A pochi chilometri da Bronte, in uno scenario naturale e ricco di colori si trova la Masseria Lombardo.
Una storia fatta di piccole cose, semplici prove che suscitano rispetto e commozione, innumerevoli reperti che sono testimonianze simbolici ed affascinanti di un vivere quotidiano.
La Masseria Lombardo, nota anche come Museo dell’Antica Civiltà Locale, è una testimonianza dei primi insediamenti umani della zona, fin dal 500 d.C..
La tradizione vuole che l’edificio, costruito dagli arabi, sia stato per alcuni secoli abitato da monaci che lo adibirono a cartiera, lavorazione della lana e conceria di pelli.
Negli anni successivi alla scoperta il proprietario, Nunzio Lombardo, si prodigò con mezzi propri a restaurare la cartiera mantenendone l’assetto originario.
Con il tempo, inoltre, raccolse attrezzi e strumenti utilizzati nella vita di tutti i giorni all’inizio del secolo scorso, che vennero poi esposti nel museo.



Nunzio Lombardo ricostruì con precisione gli ambienti domestici del mondo agricolo, la piccola bottega degli artigiani, conservando aratri ed arnesi dell’artigianato locale, abiti e mobili, ferri da stiro, macchine da scrivere, antiche cucine ed altri innumerevoli reperti.
Infine nel 1987 il Museo ricevette un prestigioso riconoscimento: il premio “Tuteliamo l’ambiente” promosso dalla “Conservation Foundation” di Londra.
Adesso una visita alla Masseria è come tuffarsi nel passato, in un luogo incantevole ai piedi dell’Etna, circondato da una vasta coltivazione di piante di pistacchio.


